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Partendo dal centrostorico di Colonna (m 343), tranquilla cittadina adagiata
su un cono di scorie prodotte dall’attività eccentrica del Vulcano Laziale,
scendiamo verso il campo sportivo in direzione Colle di S.Andrea. Ai piedi
di questo, ad un quadrivio con un grande albero di castagno, voltiamo a
destra per Via Colle S.Andrea di Sopra attraversando vigneti, frutteti e
uliveti che con i loro prodotti tanto rendono celebre questi luoghi
Dopo aver superato il ponte sull’autostrada Roma-Napoli si entra nel
territorio del Comune di Montecompatri percorrendo Via della Madonella e la
Strada Comunale delle Cannetacce in direzione est. Di qui si raggiunge la
Via Maremmana Inferiore e, andando a sinistra, la si percorre per circa 300
m. All’altezza del ristorante "La Finestrella", voltando a destra, saliamo
per Via del Castagneto delle Faete che segna il confine tra i Comuni di
Montecompatri e Zagarolo. Siamo al Km 3,6 del percorso ed iniziamo l’ascesa
del recinto vulcanico esterno mentre lasciamo i coltivi per entrare nei
castagneti. Il paesaggio rurale si fonde gradualmente con quello naturale e
là dove i terreni sono incolti non è raro assistere a fenomeni di
ricolonizzazione degli spazi da parte degli elementi del bosco misto
originario.La via continua ripida ed entrata nel territorio comunale di
Rocca Priora prende il nome di Strada Vicinale dei Vigneti della Calcara. Al
Km 5,2 la stessa via diviene asfaltata e sale piacevolmente tra i castagni
passando per la "Madonna del Ciocco",Località in cui è collocata un’effigie
della Madonna particolarmente venerata nella tradizione roccapriorese.
Giunti all’incrocio con la via che collega Colle di Fuori con Rocca Priora,
prendiamo a destra per una carrozzabile molto ripida e panoramica non troppo
frequentata dal traffico veicolare. Si giunge , così, fino all’antico borgo
ricco di suggestivi scorci tra i veicoli caratteristici da dove è possibile
collegarsi con i sentieri n.3 e n.7.Con i suoi 768 m s.l.m. Rocca Priora è
la cittadina più alta dei Castelli Romani ed è grandiosa la vista che si
apre dalla piazza antistante il Castello Savelli: dalla città di Roma a
tutto l’Agro Romano, i monti Tiburtini e Prenestini, i monti Simbruini, la
valle del Sacco ed i monti Lepini. Sentiero n° 7 Monte Compatri -
Roccapriora Partendo dal centro storico di Monte Compatri (m 576) si prende
la via asfaltata che conduce al convento di San Silvestro (sec.XVII). Dal
panoramico piazzale inizia un facile percorso, di circa 1,2 Km, attraverso
prati e pascoli, fino ad incontrare sulla destra la bretella n. 7A di
collegamento con il sentiero n. 8 tra Monte Porzio Catone e l’area
archeologica del Tuscolo. Avanzando altri 150 m lungo il percorso n. 7, in
direzione di Rocca Priora, sulla destra lasciamo il raccordo n. 7B che
scende nella Valle Latina, attraversa la Via Tuscolana e, all’altezza
dell’albergo ristorante "Il Castagneto" entra nel bosco per collegarsi al
percorso n. 6 (o Circuito del recinto interno del Vulcano Laziale).
L’itinerario n. 7 prosegue alle falde di Monte Salomone incontrando i resti
della cisterna di "Colle dei Generali" con le mura in opus caementicium e
accenno di volta affioranti sul terreno.Seguitando il cammino a mezza costa,
con un ottimo panorama sull’Atrio della Molara, i Monti dell’Artemisio e
l’edificio vulcanico interno, si arriva alla periferia di Rocca Priora per
Via Colle dei Generali. |